Main menu

Italia dei Diritti

Movimento politico nazionale
per la difesa dei diritti dei cittadini.

Chi Siamo Aderisci

Continua raccolta firme contro il ‘Porcellum’, Tortosa commenta

Il responsabile per la Politica Interna  dell’Italia dei Diritti: “Spero che in questi ultimi 15 giorni si manifesti un coinvolgimento spontaneo da parte di partiti, associazioni e cittadini per la raccolta firme, affinché si abbia la possibilità di scegliere chi ci debba rappresentare e fare le riforme necessarie per il Paese”

 

 

Roma – Continua la raccolta per le 500mila firme a favore del referendum contro il ‘Porcellum’, l’attuale legge elettorale, che prevede l’elezione dei parlamentari senza l’espressione del voto di preferenza da parte dei cittadini chiamati alle urne. La mobilitazione vede impegnate numerosi partiti politici e movimenti civici, come la stessa Italia dei Diritti Anima del comitato è anche questa volta Mario Segni.

 

Oscar Tortosa, responsabile per la Politica Interna dell’Italia dei Diritti, ha così commentato: “Riconosciamo che la grossa mobilitazione per la raccolta firme a favore della nuova legge elettorale è stata anche questa volta dall’Italia dei Valori, che in tutto il Paese ha messo insieme la metà delle firme necessarie.

Ho una polemica da fare. In molti quartieri di Roma sono stati allestiti tavoli per la raccolta da parte di varie organizzazioni, dando significativamente la possibilità ai cittadini di firmare, tra cui anche a persone che fanno parte dei partiti di destra. Credo che questa sia una situazione sorprendente. Ma il Pd, che rappresenta la compagine politica più grande rispetto alle altre, non ha assunto a pieno l’impegno proprio come per il referendum sull’acqua, il nucleare e il legittimo impedimento. Così come è successo per gli altri quesiti referendari – continua l’esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro –, per i quali si era verificata una mobilitazione spontanea dettata dalla voglia di cambiamento, spero che in questi ultimi 15 giorni si manifesti un coinvolgimento spontaneo da parte di partiti, associazioni e cittadini per la raccolta firme, affinché si abbia la possibilità di scegliere chi ci debba rappresentare e fare le riforme necessarie per il Paese”.

 

FacebookTwitter